Presentazione del corso: nuove e vecchie dipendenze
Docente:
Prof. Vincenzo Marino,
Psichiatra, psicoterapeuta
Direttore Dipartimento Dipendenze A.S.L. della provincia di Varese
Membro della consulta del dipartimento delle politiche antidroga - Presidenza del Consiglio dei ministri
Docente presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università dell'Insubria
Docente presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università dell'Insubria
Coordinatore:
Psicologo, psicoanalista
Destinatari
Il corso è rivolto a psicologi (anche laureandi), psicoterapeuti, medici, educatori ed operatori del settore in genere.
Presentazione
La dipendenza da sostanze psicoattive ( droghe, alcol, farmaci ) costituisce uno dei principali problemi di salute pubblica nei paesi sviluppati, fonte di elevati costi umani per le persone che ne soffrono e le loro famiglie e di pesanti oneri economici per la società .
Malgrado l’alto rischio di recidiva che caratterizza tali patologie il NIDA ( National Institute of Drug Abuse ), che sostiene più dell’85% delle ricerche mondiali sull’abuso e sulla dipendenza da droghe, ha opportunamente sottolineato come oltre 20 anni di ricerca abbiano dimostrato che:
- la dipendenza da droghe è sicuramente trattabile;
- il trattamento è efficace nel ridurre l'uso della sostanza, le patologie correlate, i costi sociali e le condotte criminali;
- i trattamenti più efficaci associano diversi approcci terapeutici (psico-socio-sanitari e ambulatoriali - semiresidenziali -residenziali)
- i trattamenti più efficaci associano diversi approcci terapeutici (psico-socio-sanitari e ambulatoriali - semiresidenziali -residenziali)
Negli ultimi anni si sta inoltre assistendo ad una crescita esponenziale di nuove forme dipendenza non rivolte verso una o più sostanze psicoattive ma caratterizzate dalla ripetizione comportamenti percepiti come gratificanti dal soggetto, che assumono tuttavia carattere compulsivo e finiscono per divenire antieconomici e fonte di problemi gravi per la vita dalla persona ( Gioco d’azzardo patologico, disturbi da sovralimentazione, shopping compulsivo, dipendenza affettiva, sex-addiction, Internet Addiction Disorder, ecc. ).
Anche per queste “dipendenze immateriali” il buon esito del trattamento è strettamente legato ad un corretto inquadramento diagnostico e ad un appropriato trattamento integrato che presenta caratteristiche in parte analoghe ed in parte specifiche rispetto ai trattamenti delle dipendenze da sostanze .
La diffusione nella popolazione dei disturbi sopracitati giustifica la crescente richiesta di interventi specialistici , fondati su robuste evidenze di efficacia e forniti da professionisti dotati di competenze approfondite e aggiornate .
L’ambito delle dipendenze è infatti uno dei settori in cui lo sviluppo delle conoscenze scientifiche ha registrato negli ultimi anni uno sviluppo più rapido e dinamico che sta condizionando una strutturale revisione delle tecniche di intervento, specialmente in ambito residenziale, allo scopo di rispondere in modo più efficace ai bisogni dei pazienti .
Promotori e referenti del corso:
Dott. Luigi Campagner
Dott. Carlo Arrigone

